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Calcolatore di Rifinanziamento Mutuo

Confronta il tuo mutuo attuale con un prestito rifinanziato per verificare se il cambio ha senso finanziariamente. Calcola il risparmio mensile, gli interessi totali e il punto di pareggio.

Formule di Rifinanziamento

Rata Mensile

Caricamento formula...

Punto di Pareggio

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Interessi Totali

Caricamento formula...

Current Mortgage

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New Loan

%

Quando Conviene Rifinanziare?

Rifinanziare il mutuo significa sostituire il prestito attuale con uno nuovo, generalmente per ottenere un tasso di interesse piu basso o condizioni diverse. Non e sempre la scelta giusta, quindi vale la pena fare i conti prima.

La regola generale e che il rifinanziamento conviene quando puoi abbassare il tasso di almeno 0,5-1%, prevedi di restare nella casa abbastanza a lungo da superare il punto di pareggio, e i costi di chiusura sono ragionevoli rispetto ai risparmi.

📉

Abbassa il Tasso

Anche una riduzione dello 0,5% puo far risparmiare migliaia di euro nel corso del mutuo

💵

Riduci le Rate Mensili

Libera liquidita ogni mese per altri obiettivi finanziari

Cambia la Durata

Passa da un mutuo a 30 anni a uno a 15 anni per estinguere prima

🏠

Opzione Cash-Out

Sfrutta l'equity della tua casa per ristrutturazioni o estinzione debiti

Comprendere il Punto di Pareggio

Il punto di pareggio e probabilmente il numero piu importante quando si decide se rifinanziare. Indica quanti mesi servono perche il risparmio mensile copra i costi di chiusura pagati in anticipo.

Ad esempio, se i costi di chiusura sono 4.000 EUR e risparmi 200 EUR al mese, il punto di pareggio e di 20 mesi. Se prevedi di vendere o trasferirti prima di quei 20 mesi, il rifinanziamento ti costerebbe effettivamente di piu.

La maggior parte dei consulenti finanziari suggerisce di rifinanziare solo se resterai nella casa almeno 2-3 anni oltre il punto di pareggio. Questo offre un margine confortevole e assicura che i risparmi siano significativi.

Errori Comuni da Evitare nel Rifinanziamento

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Ripartire con 30 Anni

Se sei a 10 anni di un mutuo trentennale e rifinanzi con un nuovo trentennale, pagherai interessi per 40 anni in totale. Considera una durata piu breve se puoi permetterti rate leggermente piu alte.

💰

Ignorare i Costi di Chiusura

I costi di chiusura sono tipicamente il 2-3% dell'importo del prestito. Un rifinanziamento 'senza costi' di solito significa che i costi sono incorporati in un tasso piu alto, il che puo costare di piu a lungo termine.

📋

Guardare Solo il Tasso

Un tasso piu basso non significa sempre un affare migliore. Considera la durata, i costi di chiusura e quanto tempo prevedi di mantenere il prestito prima di confrontare le offerte.

🏦

Non Confrontare le Offerte

I tassi possono variare dello 0,5% o piu tra gli istituti. Ottieni almeno 3-4 preventivi e non esitare a negoziare. Ogni istituto vuole il tuo business.

Domande Frequenti

Quanto costa rifinanziare un mutuo?

I costi di chiusura per un rifinanziamento variano tipicamente dal 2% al 3% dell'importo del prestito. Su un prestito di 300.000 EUR, sono 6.000-9.000 EUR. Questi costi includono perizie, spese notarili, imposte e altri oneri. In Italia, le spese variano in base all'istituto e al tipo di operazione.

Quanto tempo richiede il processo di rifinanziamento?

La maggior parte dei rifinanziamenti richiede 30-60 giorni dalla richiesta alla conclusione. I tempi dipendono dal carico di lavoro dell'istituto, dalla rapidita con cui fornisci i documenti e da eventuali problemi con la perizia.

Il rifinanziamento danneggia il mio profilo creditizio?

Richiedere un rifinanziamento comporta una verifica creditizia, che potrebbe temporaneamente abbassare il tuo punteggio di qualche punto. Il tuo profilo dovrebbe recuperare entro pochi mesi.

Posso rifinanziare con un profilo creditizio non ottimale?

E possibile ma piu difficile. Con un profilo creditizio debole, probabilmente affronterai tassi piu alti, il che potrebbe eliminare il beneficio del rifinanziamento. Migliora prima il tuo profilo creditizio se possibile.

Dovrei rifinanziare se prevedo di trasferirmi tra qualche anno?

Dipende dal punto di pareggio. Se il pareggio e a 18 mesi e prevedi di trasferirti tra 3 anni, risparmieresti comunque 18 mesi di rate piu basse. Ma se il pareggio e a 3 anni e ti trasferisci tra 2, perderesti soldi. Confronta sempre il punto di pareggio con i tuoi piani.

Come usare questo calcolatore di surroga mutuo

  1. Inserisci il Saldo Residuo Attuale (EUR) — il capitale residuo dell'ultimo conteggio estintivo o dal piano di ammortamento, non l'importo originario erogato.
  2. Digita il Tasso di Interesse Attuale (%) e i Mesi Rimanenti sul Mutuo Attuale — entrambi i dati sono nel contratto o nel piano di ammortamento allegato.
  3. Inserisci il Nuovo Tasso di Interesse (%) offerto dalla banca subentrante (controlla TAEG/ISC, non solo TAN) e la Nuova Durata del Mutuo (mesi): 180 per 15 anni, 240 per 20 anni, 360 per 30 anni.
  4. Inserisci i Costi di Chiusura (EUR): per la surroga ex art. 120-quater TUB sono zero per legge; per una sostituzione conta perizia (200-400 EUR), istruttoria, imposta sostitutiva 0,25% o 2% e notaio.
  5. Clicca Calcola Rifinanziamento per vedere la nuova rata, il risparmio mensile, il punto di pareggio in mesi e il risparmio totale al netto dei costi sull'intera durata.

Esempi

Surroga da fisso al variabile su mutuo prima casa

Famiglia di Bologna con mutuo prima casa stipulato nel 2023 a tasso fisso 4,5% (IRS 20Y + spread 1,2%). Saldo residuo 220.000 EUR, 264 mesi rimanenti su un mutuo originario di 25 anni. L'Euribor 3M e sceso e una banca concorrente offre surroga al variabile 3,0% (Euribor + spread 1,1%) per la durata residua. Surroga ex art. 120-quater TUB: zero costi per il cliente.

RisultatoRata attuale circa 1.252 EUR/mese. Nuova rata circa 1.087 EUR/mese. Risparmio mensile circa 165 EUR. Costi di chiusura zero (surroga gratuita), quindi punto di pareggio immediato dal primo mese. Risparmio totale sui 22 anni residui: circa 43.500 EUR di interessi, ipotizzando Euribor stabile.

Il calcolatore applica M = P·r(1+r)^n / ((1+r)^n − 1) con P = 220.000 EUR e n = 264 mesi, una volta con r = 0,045/12 (vecchio fisso) e una con r = 0,030/12 (nuovo variabile iniziale). La differenza di 165 EUR/mese e netta perche la surroga ex art. 120-quater TUB e gratuita: nessuna imposta sostitutiva, nessuna penale di estinzione, nessuna spesa notarile a carico del cliente (a norma dell'art. 8 D.L. 7/2007 convertito in L. 40/2007). Da considerare: il variabile espone al rischio Euribor. Una simulazione con +200 bp (Euribor che torna al 5,1%) porterebbe la rata sopra i 1.350 EUR/mese, quindi conviene avere un piano B (passaggio a fisso o accantonamento del risparmio).

Surroga da variabile al fisso per blindare la rata

Coppia di Padova con mutuo a tasso variabile Euribor 3M + spread 1,8% stipulato nel 2021. Saldo residuo 180.000 EUR, 216 mesi rimanenti. La rata e gia salita per i rialzi BCE: tasso effettivo attuale 5,2%. Banca concorrente propone surroga a tasso fisso 3,4% (IRS 18Y + spread 1,1%) sulla stessa durata residua. Operazione gratuita ex art. 120-quater TUB.

RisultatoRata attuale circa 1.270 EUR/mese al tasso variabile corrente. Nuova rata fissa circa 1.090 EUR/mese. Risparmio mensile circa 180 EUR e, soprattutto, blindatura della rata per i restanti 18 anni. Pareggio dal primo mese (costi zero). Risparmio totale sulla durata residua: circa 38.900 EUR rispetto allo scenario di Euribor stabile sui livelli attuali.

La surroga ex art. 120-quater TUB consente di modificare tasso, durata e spread mantenendo l'ipoteca esistente e il capitale residuo (non e ammesso aumentare l'importo). Il calcolatore confronta le due rate sullo stesso n = 216 mesi: passare dal 5,2% al 3,4% riduce la quota interessi dei primi anni di circa il 35%. Punto chiave: il passaggio dal variabile al fisso ha valore anche come copertura assicurativa contro futuri rialzi. La Cassazione Sezioni Unite con sentenza n. 15130 del 29 maggio 2024 ha chiarito i criteri di ammortamento alla francese e l'obbligo di trasparenza sul regime di capitalizzazione, rafforzando i diritti del mutuatario in caso di vizi del piano di ammortamento.

Rinegoziazione con allungamento durata per ridurre la rata

Lavoratrice autonoma di Napoli con mutuo prima casa, saldo residuo 150.000 EUR a tasso fisso 4,8%, 144 mesi rimanenti (12 anni residui su mutuo originario di 20). La rata di 1.391 EUR/mese pesa troppo sul reddito dopo un calo del fatturato. La banca attuale acconsente alla rinegoziazione ex art. 120 TUB allungando la durata a 240 mesi (20 anni) e abbassando il tasso a 4,2%. Operazione interna: scrittura privata, niente notaio, costi limitati.

RisultatoRata attuale circa 1.391 EUR/mese. Nuova rata circa 925 EUR/mese. Risparmio mensile circa 466 EUR. Costi 350 EUR (spese di gestione pratica): pareggio al primo mese. Attenzione: nel lungo periodo il costo aumenta. Interessi residui sul vecchio mutuo circa 50.300 EUR; nuovi interessi con durata estesa circa 71.900 EUR. Costo totale aggiuntivo di interessi: circa 21.600 EUR in piu sull'arco dei 20 anni.

La rinegoziazione ex art. 120 TUB (Testo Unico Bancario) e un accordo bilaterale interno alla stessa banca per modificare le condizioni economiche del mutuo senza estinguerlo: in genere si possono cambiare tasso, durata e tipologia (fisso/variabile/misto), ma non il capitale. Non e gratuita per legge come la surroga, pero le banche di solito applicano costi simbolici (200-500 EUR) per gestione pratica. Il calcolatore mostra il trade-off chiave: rata piu sostenibile oggi, ma piu interessi totali nel tempo. Il campo Risparmio Totale (al netto dei costi) sara negativo, evidenziando che si tratta di una scelta di sostenibilita finanziaria di breve, non di risparmio assoluto. Quando torna la liquidita, si possono fare estinzioni parziali anticipate (gratuite ex legge Bersani per mutui prima casa post-2007) per accorciare il piano.

Come funziona

Il calcolatore costruisce due piani di ammortamento alla francese: quello del mutuo attuale dalla data odierna in avanti e quello del nuovo mutuo proposto. Entrambi usano M = P·r(1+r)^n / ((1+r)^n − 1), dove P e il capitale residuo, r e il tasso mensile (tasso annuo ÷ 12) e n e il numero di rate mensili rimanenti o nuove. La differenza tra le due rate M e il risparmio mensile.

Il punto di pareggio e il parametro piu pulito. Dividendo i costi di chiusura per il risparmio mensile (Costi ÷ Risparmio Mensile) ottieni il numero di mesi necessari a recuperare quanto hai speso. La surroga (portabilita ex art. 120-quater TUB) ha costi zero per legge, quindi il pareggio e immediato: solo le sostituzioni con accensione di nuova ipoteca o le rinegoziazioni con costi di pratica hanno un pareggio in mesi da considerare.

La vista lifetime aggiunge due elementi. Il Costo Totale Attuale e la rata attuale moltiplicata per i mesi residui. Il Nuovo Costo Totale e la nuova rata per la nuova durata, piu eventuali costi di chiusura. La differenza e il Risparmio Totale (al netto dei costi): puo essere negativa anche con una rata mensile piu bassa, se la nuova durata e molto piu lunga di quella residua del vecchio mutuo.

Il calcolatore non modella la deducibilita fiscale degli interessi su prima casa (detrazione IRPEF 19% fino a 4.000 EUR/anno di interessi ex art. 15 TUIR), eventuali polizze CPI facoltative (Regolamento IVASS n. 41/2018), variazioni dello spread bancario nel tempo per i variabili, ne accolli o subentri di terzi. Per una valutazione completa confronta sempre il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) della nuova banca con il piano residuo del mutuo in essere.

Quando usare questo calcolatore

  • Valutare una surroga ex art. 120-quater TUB. Quando una banca diversa ti propone condizioni migliori, la portabilita e gratuita per legge (D.L. 7/2007). Inserisci zero nei costi e confronta la nuova rata: ogni euro di risparmio mensile e netto sin dal primo mese.
  • Passare dal variabile al fisso (o viceversa). In contesti di rialzo Euribor, il passaggio al fisso blinda la rata. In contesti di discesa attesa dei tassi, valutare il variabile con cap puo abbattere il costo. Simula entrambi gli scenari mantenendo lo stesso capitale residuo.
  • Rinegoziare ex art. 120 TUB con la propria banca. Se non vuoi cambiare banca, prova a rinegoziare. Inserisci eventuali spese di gestione pratica (200-500 EUR) e verifica se il risparmio mensile giustifica l'operazione e l'eventuale allungamento della durata.
  • Allungare la durata per ridurre la rata. In caso di tensione di liquidita (calo reddito, nuova famiglia, spese impreviste) puoi estendere la durata residua. Il calcolatore mostra la rata piu bassa oggi e l'extra costo totale di interessi nel lungo periodo.
  • Sostituire il mutuo con nuova ipoteca. Diverso dalla surroga: estinzione del vecchio mutuo e accensione di uno nuovo con nuova ipoteca, spese notarili e imposta sostitutiva. Inserisci tutti i costi reali per vedere il pareggio in mesi.
  • Valutare un accollo del mutuo. Quando si acquista un immobile gia ipotecato, si puo subentrare nel mutuo esistente. Inserisci le condizioni del mutuo in essere come ipotesi 'attuale' e quelle di un eventuale mutuo alternativo come 'nuove' per decidere.

Errori comuni

  • ErroreConfondere surroga, rinegoziazione e sostituzione.
    SoluzioneLa surroga (art. 120-quater TUB) cambia banca senza costi e mantiene l'ipoteca. La rinegoziazione (art. 120 TUB) modifica le condizioni con la stessa banca tramite scrittura privata. La sostituzione e l'estinzione del vecchio mutuo e l'accensione di uno nuovo con nuova ipoteca: comporta notaio, perizia e imposta sostitutiva (0,25% prima casa, 2% altri). Scegli lo strumento giusto prima di guardare il tasso.
  • ErrorePagare costi per una surroga che dovrebbe essere gratuita.
    SoluzioneL'art. 120-quater TUB (legge Bersani D.L. 7/2007) impone gratuita totale: niente imposta sostitutiva, niente penali, niente spese di istruttoria o perizia a carico del cliente, niente costi notarili. Tutto e a carico della banca subentrante. Se ti viene richiesta una spesa, e illegittima: contesta e segnala all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
  • ErroreConfrontare solo il TAN del nuovo mutuo con quello vecchio.
    SoluzioneConfronta sempre il TAEG/ISC (Indicatore Sintetico di Costo) indicato nel PIES. Include spese di istruttoria, perizia, incasso rata, polizza scoppio e incendio e imposta sostitutiva. Due offerte con stesso TAN possono avere TAEG molto diversi e su 20-30 anni la differenza vale decine di migliaia di euro.
  • ErroreAllungare la durata senza valutare il costo totale.
    SoluzionePassare da 144 a 240 mesi residui abbassa la rata ma puo aumentare gli interessi totali di 20.000-30.000 EUR su un mutuo di 150.000 EUR. Usa il Risparmio Totale (al netto dei costi) come parametro decisivo: se e negativo, accetta consapevolmente di pagare per maggiore liquidita oggi.
  • ErroreNon valutare il rischio di tasso del variabile.
    SoluzioneUna surroga al variabile e attraente con Euribor basso, ma simula sempre uno stress test +200/+300 bp. I rialzi 2022-2023 hanno fatto raddoppiare alcune rate. Considera il variabile con cap, il tasso misto o un fondo accantonamento pari alla differenza fisso/variabile.
  • ErroreIgnorare i diritti consolidati dalla Cassazione SU 15130/2024.
    SoluzioneLe Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza n. 15130 del 29 maggio 2024 hanno stabilito i criteri di trasparenza dell'ammortamento alla francese e gli obblighi informativi sul regime di capitalizzazione degli interessi. Se sospetti vizi nel tuo piano di ammortamento, un'analisi tecnica puo aprire la strada a una rinegoziazione favorevole o a un'azione legale.

Domande frequenti

Cos'e la surroga del mutuo ex art. 120-quater TUB?

La surroga (o portabilita) e il trasferimento del mutuo da una banca a un'altra mantenendo l'ipoteca esistente, regolato dall'art. 120-quater del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) introdotto dalla legge Bersani (D.L. 7/2007 convertito in L. 40/2007). La banca subentrante paga il debito residuo a quella originaria e ti propone un nuovo contratto con tasso, durata o spread diversi. Si possono modificare tutte le condizioni economiche ma non l'importo: non si puo aumentare il capitale. La banca originaria non puo opporsi ne applicare costi; il trasferimento deve completarsi entro 30 giorni lavorativi dalla richiesta, con risarcimento dell'1% per ogni mese di ritardo a carico della banca.

La surroga e davvero gratuita per il cliente?

Si, completamente. L'art. 120-quater TUB vieta espressamente ogni costo a carico del cliente: nessuna spesa di istruttoria, perizia, atto notarile, imposta sostitutiva (0,25% o 2%), imposta di registro, ipotecaria o catastale. Anche la cancellazione di ipoteca e la voltura sono a carico della banca subentrante. La penale di estinzione anticipata non si applica per mutui prima casa con persone fisiche stipulati dopo il 2 febbraio 2007 (legge Bersani). Se un istituto ti chiede commissioni, segnala all'Arbitro Bancario Finanziario o all'Autorita Garante della Concorrenza.

Qual e la differenza tra surroga e rinegoziazione?

La rinegoziazione (art. 120 TUB) e un accordo interno con la tua stessa banca per modificare tasso, durata o tipologia (fisso/variabile) senza estinguere il mutuo: si formalizza con scrittura privata, non richiede notaio e non e gratuita per legge, ma in pratica le banche applicano costi simbolici (200-500 EUR). La surroga (art. 120-quater TUB) trasferisce invece il mutuo a una banca diversa ed e gratuita per legge. Conviene prima provare la rinegoziazione con la banca attuale; se non offre condizioni competitive, si attiva la surroga verso una concorrente.

Cos'e la sostituzione del mutuo e come si differenzia dalla surroga?

La sostituzione e l'estinzione anticipata del mutuo esistente e l'accensione contestuale di un nuovo mutuo, anche di importo maggiore, con nuova ipoteca. A differenza della surroga, comporta costi pieni: imposta sostitutiva 0,25% prima casa o 2% altri immobili sul nuovo capitale erogato (art. 15-20 DPR 601/1973), perizia (200-400 EUR), istruttoria, spese notarili (1.500-3.000 EUR) per cancellazione vecchia ipoteca e iscrizione nuova. Si sceglie la sostituzione quando si vuole anche aumentare l'importo (mutuo liquidita per ristrutturazioni o consolidamento debiti), cosa non consentita dalla surroga.

Quanto deve essere la differenza di tasso per giustificare una surroga?

Poiche la surroga e gratuita per legge, il pareggio e immediato e teoricamente conviene anche per piccoli risparmi. In pratica si valuta utile sopra 0,5-1 punto di spread di differenza, perche con differenziali inferiori l'effort burocratico (istruttoria, documentazione reddituale, perizia bancaria di parte subentrante) non viene ripagato in modo sostanziale. Su un mutuo di 200.000 EUR con 20 anni residui, 0,5 punti di tasso significano circa 12.000 EUR di interessi risparmiati nell'arco totale, 1 punto circa 24.000 EUR.

Cos'e l'IRS e come influisce sul mutuo a tasso fisso?

L'IRS (Interest Rate Swap) e il parametro di mercato a cui sono indicizzati i mutui a tasso fisso. L'EMMI - European Money Markets Institute pubblica le quotazioni IRS per scadenze da 1 a 50 anni e le banche aggiungono uno spread (margine commerciale) tipicamente 0,8-1,5% per ottenere il TAN finale. Quando l'IRS della durata corrispondente cala, le banche possono offrire fissi piu bassi: e il momento per valutare una surroga. L'IRS 10Y, 15Y, 20Y, 25Y o 30Y va confrontato con il proprio TAN attuale meno lo spread per capire se c'e margine di risparmio.

Cos'e l'Euribor e come funziona il mutuo a tasso variabile?

L'Euribor (Euro Interbank Offered Rate) e il tasso medio a cui si scambiano fondi le principali banche europee, calcolato da EMMI per scadenze 1 settimana, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi. I mutui variabili italiani sono di norma indicizzati all'Euribor 1M o 3M piu uno spread (1,0-2,0%) e la rata si ricalcola alla scadenza del parametro (trimestrale o mensile). Quando la BCE alza i tassi di rifinanziamento, l'Euribor sale e la rata aumenta; viceversa scende quando la BCE taglia. Su mutui variabili stipulati a Euribor zero o negativo (2015-2021), i rialzi 2022-2023 hanno portato rate +60-80%.

Cos'e l'accollo del mutuo e quando conviene?

L'accollo (art. 1273 c.c.) e il subentro di un terzo nel debito ipotecario esistente, tipicamente quando si compra un immobile gia gravato da mutuo. Esiste l'accollo liberatorio (la banca libera il vecchio mutuatario, con consenso scritto) e quello cumulativo (entrambi restano debitori). Permette di evitare i costi di un nuovo mutuo (imposta sostitutiva, notaio, perizia) sfruttando condizioni magari piu vantaggiose del mutuo originario. Va valutato bene: se il TAN e alto rispetto al mercato, conviene accendere un mutuo nuovo o usare la surroga dopo l'acquisto.

Cosa dice la Cassazione Sezioni Unite 15130/2024 sull'ammortamento alla francese?

La Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza n. 15130 depositata il 29 maggio 2024, ha definito i requisiti di trasparenza dei contratti di mutuo a tasso fisso con ammortamento alla francese. Ha stabilito che il regime di capitalizzazione (composto vs semplice) e gli effetti sul calcolo della rata devono essere chiaramente indicati per non incorrere in nullita per indeterminatezza ex art. 117 TUB. Ha pero escluso che il piano alla francese di per se costituisca anatocismo vietato. La pronuncia ha rafforzato i diritti informativi del mutuatario e ha aperto possibilita di rinegoziazione o contenzioso in caso di clausole opache.

Posso surrogare un mutuo gia surrogato in passato?

Si, la legge non limita il numero di surroghe e non c'e un periodo minimo da attendere. Puoi surrogare piu volte se trovi condizioni migliori; ogni operazione resta gratuita per legge. La pratica e ostacolata solo dalla disponibilita delle banche subentranti, che valutano caso per caso reddito, occupazione, eta del mutuatario e valore di perizia aggiornato. Cambia anche il rapporto LTV residuo: se il valore dell'immobile e cresciuto e il debito si e ridotto, ottieni condizioni migliori per LTV piu basso.

Quali documenti servono per una surroga?

Per attivare una surroga la nuova banca richiede: conteggio estintivo del mutuo in essere (rilasciato dalla banca attuale entro 10 giorni), ultimo piano di ammortamento, ultime due buste paga o CU/Modello Redditi per autonomi, documenti di identita e codice fiscale dei mutuatari, atto di provenienza dell'immobile e visura ipocatastale. La nuova banca esegue una propria perizia (a sue spese) e l'istruttoria. Tempi tipici: 30-60 giorni dalla domanda al rogito di surroga davanti al notaio (il cui onorario e a carico della banca subentrante).

Cosa succede se la banca originaria ritarda la surroga?

L'art. 120-quater TUB impone alla banca originaria di collaborare e di rilasciare il conteggio estintivo entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta. L'intera operazione deve concludersi entro 30 giorni lavorativi dalla richiesta della banca subentrante. In caso di ritardo non giustificato, la banca originaria deve risarcire il cliente con l'1% del valore del mutuo per ciascun mese di ritardo. Puoi segnalare i ritardi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) tramite il portale di Banca d'Italia per ottenere una decisione vincolante entro pochi mesi e senza spese legali.

Fonti

Metodologia

Il calcolatore costruisce due piani di ammortamento alla francese con la formula M = P·r(1+r)^n / ((1+r)^n − 1), dove P e il capitale residuo, r il tasso mensile (tasso annuo ÷ 12) e n il numero di rate. Il primo piano usa tasso e mesi rimanenti del mutuo attuale; il secondo usa il nuovo tasso e la nuova durata proposti dalla surroga o sostituzione. Il risparmio mensile e la differenza tra le due rate; il punto di pareggio e Costi di chiusura ÷ Risparmio Mensile (zero mesi per surroga ex art. 120-quater TUB, gratuita per legge). Il risparmio totale al netto dei costi confronta i flussi di cassa totali sull'intera durata. I riferimenti normativi citati (art. 120 e 120-quater TUB - D.Lgs. 385/1993, legge Bersani D.L. 7/2007 convertito in L. 40/2007, art. 15 TUIR DPR 917/1986, Cassazione SU n. 15130 del 29 maggio 2024, Regolamento IVASS n. 41/2018, art. 38 TUB per LTV) e i parametri di mercato (IRS pubblicato da EMMI per fissi, Euribor 1M/3M per variabili) sono basati sulla normativa italiana ed europea vigente alla data di ultima revisione. Il modello non incorpora la detrazione IRPEF 19% sugli interessi, eventuali polizze CPI facoltative, variazioni future di spread bancario o oscillazioni dell'Euribor: queste vanno valutate sul PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato) della banca subentrante.

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