Base: PMI manifatturiera lombarda con ammortamenti elevati
Una S.r.l. con sede in Brianza che produce componentistica industriale dichiara 8.000.000 EUR di ricavi annui e 480.000 EUR di utile netto. Ha sostenuto 220.000 EUR di oneri finanziari su un mutuo chirografario, 180.000 EUR di IRES e IRAP, 520.000 EUR di ammortamenti su impianti e macchinari (OIC 16) e 100.000 EUR di ammortamenti su software gestionale capitalizzato (OIC 24).
RisultatoEBIT = 480.000 + 220.000 + 180.000 = 880.000 EUR. EBITDA = 880.000 + 520.000 + 100.000 = 1.500.000 EUR. Margine EBITDA = 1.500.000 / 8.000.000 = 18,75%. Totale rettifiche = 1.020.000 EUR.
Sommando interessi e imposte all'utile netto si ottiene l'EBIT, il Risultato Operativo. Aggiungendo svalutazioni e ammortamenti si arriva al MOL (Margine Operativo Lordo, l'equivalente italiano dell'EBITDA). Un margine del 18-19% e tipico per una PMI manifatturiera italiana secondo i dati Cerved e Banca d'Italia.