Quali sono le categorie IMC secondo l'OMS e l'ISS?
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO) e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) usano le stesse soglie per gli adulti: Sottopeso sotto 18,5, Normopeso da 18,5 a 24,9, Sovrappeso da 25,0 a 29,9 e Obesità da 30,0 in su. L'obesità si suddivide in Classe I (30,0–34,9), Classe II (35,0–39,9) e Classe III o grave (≥ 40,0). EpiCentro dell'ISS pubblica i dati di sorveglianza PASSI usando queste stesse categorie.
Qual è il range di peso sano secondo le linee guida italiane?
Le linee guida del CREA (Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione) per una sana alimentazione e quelle del Ministero della Salute raccomandano per gli adulti un IMC tra 18,5 e 24,9 kg/m². Il calcolatore mostra il range di peso che corrisponde a queste soglie per la tua altezza specifica.
Il BMI è affidabile per gli sportivi?
No, non sempre. Il BMI usa solo peso e altezza e non distingue muscolo da grasso. Negli sportivi con elevata ipertrofia muscolare (rugbisti, pesisti, body builder, calciatori di livello) il BMI tende a sovrastimare il rischio classificandoli come sovrappeso o obesi pur avendo una bassa percentuale di grasso. In questi casi il Ministero della Salute e le società scientifiche raccomandano di abbinarlo a plicometria, bioimpedenziometria (BIA), DEXA o circonferenza vita.
Quanto è diffuso il sovrappeso in Italia?
Secondo i dati di sorveglianza PASSI dell'ISS, in Italia circa il 32% degli adulti 18–69 anni è in sovrappeso (IMC 25–29,9) e circa l'11% è obeso (IMC ≥ 30). Tra i bambini, il sistema OKkio alla SALUTE dell'ISS rileva eccesso ponderale (sovrappeso + obesità) in circa il 30% dei bambini di 8–9 anni, con valori più alti nelle regioni del Sud.
Posso usare il BMI durante la gravidanza?
No. Le linee guida del Ministero della Salute e dell'OMS escludono l'uso dell'IMC durante la gravidanza perché il peso aumenta fisiologicamente. Va usato il BMI pre-gravidanza per orientare l'incremento ponderale raccomandato: circa 11,5–16 kg se partivi da normopeso, 7–11,5 kg se eri in sovrappeso, 5–9 kg se obesa. Segui sempre le indicazioni dell'ostetrica o del ginecologo.
Le categorie BMI valgono per bambini e adolescenti italiani?
No. Per i minori (2–18 anni) l'IMC va interpretato con le curve di crescita per età e sesso, non con le soglie per adulti. In Italia si usano le curve dell'OMS o quelle italiane SIEDP/Cacciari. È il percentile BMI (oltre l'85° = sovrappeso, oltre il 95° = obesità) a determinare lo stato ponderale, non il numero grezzo. I pediatri di libera scelta usano queste curve nei bilanci di salute.
Devo preoccuparmi se il mio BMI è 24,9 o 25,0?
Le categorie BMI hanno confini netti ma il rischio per la salute cambia gradualmente. Un IMC di 24,9 e uno di 25,0 hanno essenzialmente lo stesso profilo di rischio anche se uno è etichettato Normopeso e l'altro Sovrappeso. Se sei vicino a un confine, concentrati sulla tendenza nei mesi (è in salita, stabile o in discesa?) e non sull'etichetta del singolo calcolo.
La circonferenza vita è più utile del BMI?
Non più utile, ma complementare. La circonferenza vita misura direttamente il grasso addominale viscerale, un forte predittore indipendente di rischio cardiometabolico. Le linee guida internazionali considerano a rischio una circonferenza vita superiore a 102 cm negli uomini e 88 cm nelle donne (soglie più conservative: 94 cm e 80 cm). Usati insieme, BMI e circonferenza vita offrono un quadro migliore di entrambi presi singolarmente.
Le soglie BMI valgono allo stesso modo per tutte le etnie?
Le soglie standard derivano principalmente da popolazioni europee. L'OMS riconosce che alcune popolazioni asiatiche presentano rischio cardiometabolico elevato già a IMC più bassi, motivo per cui in molti sistemi sanitari asiatici si usa 23 come soglia di sovrappeso e 27,5 per l'obesità. Se appartieni a una popolazione asiatica, chiedi al tuo medico come interpretare il valore.
Posso fidarmi di un calcolatore BMI online per fare diagnosi?
No. Il BMI è uno strumento di screening, non diagnostico. Le linee guida del Ministero della Salute e dell'ISS lo considerano un punto di partenza utile da abbinare a valutazione clinica, anamnesi, esami del sangue (glicemia, profilo lipidico), pressione arteriosa, circonferenza vita e composizione corporea. Per decisioni cliniche rivolgiti sempre al medico di medicina generale, a un dietologo o a un nutrizionista qualificato.
Come va misurato correttamente il peso a casa?
Per ridurre la variabilità: pesati al mattino appena alzato, dopo aver svuotato la vescica e prima di colazione, indossando solo biancheria o nulla. Usa sempre la stessa bilancia, su pavimento rigido (non su tappeto), e ripeti la misura nello stesso modo per i confronti nel tempo. Il peso può oscillare fisiologicamente di 0,5–2 kg al giorno per idratazione e alimentazione.
Come va misurata l'altezza correttamente?
L'altezza si misura in piedi, scalzi, con i talloni uniti contro una parete verticale, schiena e nuca aderenti al muro, sguardo orizzontale. Appoggia un libro o una squadra in orizzontale sulla testa e segna il punto sul muro, poi misura con un metro rigido dal pavimento al segno. Negli adulti l'altezza può ridursi leggermente nel corso della giornata e con l'età: misurala al mattino per il valore di riferimento.