PMI italiana del settore manifatturiero in zona grigia
Una S.r.l. manifatturiera italiana non quotata, con fatturato di 8 milioni di euro, viene analizzata dall'ufficio fidi di una banca commerciale per valutare il merito creditizio in vista del rinnovo dei castelletti. Il responsabile finanziario applica il modello Z' di Altman (versione per aziende private) sui dati dell'ultimo bilancio depositato presso il Registro delle Imprese.
RisultatoZ' = 0,717(0,18) + 0,847(0,22) + 3,107(0,08) + 0,420(0,55) + 0,998(1,15) = 0,129 + 0,186 + 0,249 + 0,231 + 1,148 = 1,94.
Con Z' = 1,94 l'azienda ricade nella zona grigia del modello per aziende private (1,23 < Z' < 2,90), coerente con un quadro di redditivita operativa contenuta e leva finanziaria moderata. Per il direttore di filiale questo segnala di abbinare il punteggio agli indici di allerta del CNDCEC previsti dal Codice della crisi d'impresa (D.Lgs. 14/2019), in particolare DSCR a sei mesi e indice di sostenibilita degli oneri finanziari. Se nel prossimo bilancio il rapporto EBIT/Attivo scendesse sotto 0,05 o l'indebitamento crescesse, Z' rischierebbe di sfondare la soglia di 1,23 entrando nella distress zone, con probabili ripercussioni sul rating interno e sul pricing del credito secondo le linee guida di Banca d'Italia in materia di IFRS 9.