ADVERTISEMENT

Mobile Banner
320×100

Calcolatore dell'Utile per Azione

Calcola l'EPS per misurare la redditivita aziendale per azione

Formule EPS

EPS Base
Caricamento formula...
EPS Diluito
Caricamento formula...
Crescita EPS
Caricamento formula...

Comprendere l'Utile per Azione

L'Utile per Azione (EPS) divide l'utile di un'azienda per le sue azioni in circolazione, mostrando quanto denaro l'azienda ha guadagnato per ogni azione. E una metrica fondamentale per confrontare la redditivita tra aziende indipendentemente dalla dimensione.

Un EPS piu alto indica maggiore redditivita per azione. Tuttavia, l'EPS da solo non racconta tutta la storia: confrontalo con il prezzo dell'azione (rapporto P/E), l'EPS storico e le aziende comparabili per un'analisi significativa.

Ci sono due tipi: l'EPS Base usa le azioni effettive in circolazione, mentre l'EPS Diluito include tutte le azioni potenziali da opzioni, obbligazioni convertibili e warrant. L'EPS Diluito e piu conservativo e spesso usato dagli analisti.

Tipi di EPS

📊

EPS Base

Usa le azioni in circolazione attuali. Calcolo piu semplice, numero piu alto.

📉

EPS Diluito

Include tutte le azioni potenziali. Piu conservativo, preferito dagli analisti.

📅

EPS Trailing (TTM)

Utili effettivi degli ultimi 12 mesi. Storico, definitivo.

🔮

EPS Forward

Stime degli analisti per periodi futuri. Predittivo, incerto.

Parametri EPS per Settore

SettoreIntervallo EPS TipicoAspettativa di CrescitaNote
Tecnologia2-10 EUR15-25% di crescitaAmpia varianza
Finanziari3-8 EUR5-15% di crescitaCiclico
Sanita4-15 EUR10-20% di crescitaDipende dalla pipeline
Consumo2-6 EUR5-10% di crescitaStabile
Servizi Pubblici2-5 EUR3-6% di crescitaBassa volatilita

Consigli per l'Analisi EPS

📈

Monitora il Tasso di Crescita

Una crescita costante dell'EPS su 5-10 anni e piu importante di un singolo numero alto.

🔍

Guarda la Qualita

I buyback gonfiano l'EPS artificialmente. Verifica se la crescita proviene da un effettivo aumento degli utili o dalla riduzione delle azioni.

⚖️

Confronta nel Settore

Un EPS di 5 EUR per un servizio pubblico e diverso da quello di un'azienda tech. Confronta con i concorrenti del settore.

📑

Verifica le Voci Una Tantum

Vendite di asset, benefici fiscali o oneri distorcono l'EPS. Guarda l'EPS rettificato o operativo.

Domande Frequenti

Cos'e un buon EPS?

L'EPS da solo non e 'buono' o 'cattivo': dipende dal prezzo dell'azione, dal settore e dalla crescita. Un EPS di 2 EUR e ottimo per un'azione da 20 EUR (P/E di 10) ma scarso per un'azione da 200 EUR (P/E di 100). Concentrati sulla crescita dell'EPS e sul rapporto P/E.

Perche usare l'EPS diluito?

L'EPS diluito tiene conto di tutte le azioni potenziali da opzioni, warrant e titoli convertibili. Mostra lo scenario peggiore se tutti i titoli fossero convertiti in azioni, dando una visione della redditivita piu conservativa.

L'EPS puo essere negativo?

Si, quando un'azienda ha una perdita netta. Un EPS negativo significa che ogni azione rappresenta una perdita. Startup e aziende in ristrutturazione hanno spesso un EPS negativo. Rende il rapporto P/E privo di significato (il P/E negativo non viene usato).

Come influiscono i buyback di azioni sull'EPS?

I buyback riducono le azioni in circolazione, aumentando l'EPS anche se l'utile netto resta invariato. Un'azienda che guadagna 100M EUR con 10M di azioni ha un EPS di 10 EUR. Dopo il riacquisto di 1M di azioni, l'EPS diventa 11,11 EUR con lo stesso utile.

Esempi

Società quotata FTSE MIB con dividendi privilegiati

Una società italiana quotata sul FTSE MIB di Borsa Italiana riporta un utile netto di 480 milioni di EUR per l'esercizio chiuso al 31 dicembre. La società ha distribuito 30 milioni di EUR di dividendi su azioni di risparmio (categoria privilegiata) ai sensi dello statuto. Il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione, calcolato secondo lo IAS 33 ponderando per il tempo eventuali buyback o emissioni infrannuali, è stato di 300 milioni.

RisultatoEPS Base = (480 mln EUR − 30 mln EUR) / 300 mln = 1,50 EUR per azione

I dividendi sulle azioni di risparmio vengono sottratti dall'utile netto prima della divisione perché non sono disponibili per gli azionisti ordinari. Il denominatore utilizza il numero medio ponderato di azioni (non quello di fine periodo) come richiesto dallo IAS 33, in modo che le emissioni infrannuali siano accreditate solo per la frazione di anno durante la quale erano effettivamente in circolazione. Se la società avesse anche 10 milioni di stock option dirigenziali in the money, il denominatore diluito salirebbe a circa 310 milioni e l'EPS diluito scenderebbe a circa 1,45 EUR, il valore che gli analisti e i fornitori di indici utilizzano effettivamente per la valutazione e che CONSOB richiede di evidenziare nel bilancio consolidato IFRS.

Domande frequenti

Cos'è l'utile per azione (EPS) secondo lo IAS 33?

L'utile per azione (in inglese earnings per share, EPS) è l'indicatore che misura la quota di utile netto consolidato attribuibile a ciascuna azione ordinaria in circolazione durante l'esercizio. Lo IAS 33 — il principio contabile internazionale recepito in Italia tramite il Regolamento UE n. 1126/2008 — disciplina il calcolo e l'esposizione dell'EPS base e diluito per tutte le società quotate su Borsa Italiana che redigono il bilancio consolidato secondo gli IFRS. Lo IAS 33 impone di mostrare entrambe le grandezze, base e diluita, in calce al conto economico consolidato, con pari rilievo grafico, anche quando il risultato è una perdita per azione.

Qual è la differenza tra EPS base ed EPS diluito?

L'EPS base divide il risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo. L'EPS diluito aggiunge al denominatore le azioni che verrebbero emesse se tutti gli strumenti potenzialmente dilutivi — stock option per dipendenti in the money, performance share, obbligazioni convertibili, azioni di risparmio convertibili e warrant — fossero effettivamente convertiti in azioni ordinarie. Poiché il denominatore cresce, l'EPS diluito è sempre minore o uguale all'EPS base. Lo IAS 33 richiede alle società quotate FTSE MIB di pubblicare entrambi i valori, e gli analisti utilizzano quasi sempre l'EPS diluito per la valutazione perché riflette la diluizione cui è esposto un azionista attuale.

Come si rapporta il principio OIC 10 allo IAS 33 per l'EPS in Italia?

Le società italiane non quotate che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali OIC non sono obbligate a calcolare e pubblicare l'EPS: il principio OIC 10 disciplina il rendiconto finanziario, mentre il framework OIC non prevede uno standard equivalente allo IAS 33 sull'utile per azione perché l'indicatore è rilevante quasi esclusivamente per le società ad azionariato diffuso. In pratica, l'EPS in Italia è obbligatorio solo per gli emittenti quotati su mercati regolamentati come Borsa Italiana (Euronext Milan), che applicano gli IFRS al bilancio consolidato per effetto del Regolamento CE n. 1606/2002, mentre le PMI e le società chiuse italiane lo calcolano in via volontaria — tipicamente per operazioni di M&A o per la quotazione su Euronext Growth Milan.

Cos'è il rapporto P/E e come si lega all'EPS?

Il rapporto prezzo/utili (price-to-earnings, P/E) si ottiene dividendo il prezzo di mercato dell'azione per l'EPS, quindi l'EPS è uno dei due ingredienti del P/E. Se un'azione quota 30 EUR a Piazza Affari e ha riportato 2,00 EUR di EPS diluito trailing, il P/E trailing è pari a 15x; se il consensus degli analisti stima 2,50 EUR per l'anno prossimo, il P/E forward è 12x. L'EPS dice quanto utile possiedi per ogni azione; il P/E indica per quanti anni di quegli utili stai pagando al prezzo corrente. Le due grandezze si muovono in modo meccanico — quando l'EPS sale e il prezzo resta fermo, il P/E scende — ma rispondono a domande diverse e vanno sempre lette insieme al tasso di crescita atteso.

Quali obblighi informativi impone la CONSOB sull'EPS?

La CONSOB, l'autorità di vigilanza sui mercati finanziari italiani, recepisce le direttive europee Transparency e Market Abuse imponendo agli emittenti quotati di pubblicare la relazione finanziaria annuale entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio e quella semestrale entro tre mesi dalla chiusura del primo semestre. Entrambe devono contenere il bilancio consolidato IFRS, e quindi l'EPS base e diluito ai sensi dello IAS 33. La CONSOB richiede inoltre, in linea con gli Orientamenti ESMA sulle misure alternative di performance (APM), che ogni indicatore non-GAAP — incluso un eventuale EPS rettificato — sia riconciliato con la grandezza IFRS più vicina e accompagnato da una spiegazione del razionale gestionale.

Cosa significa quotare azioni su Borsa Italiana ai fini dell'EPS?

Borsa Italiana, oggi parte del gruppo Euronext, gestisce i mercati Euronext Milan (ex MTA), Euronext Growth Milan (ex AIM Italia) e gli altri segmenti regolamentati italiani. Gli emittenti su Euronext Milan e nel paniere principale FTSE MIB sono tenuti per legge a redigere il bilancio consolidato secondo gli IFRS e quindi a pubblicare l'EPS base e diluito secondo lo IAS 33 in ogni relazione finanziaria periodica. Le società su Euronext Growth Milan, riservato alle PMI, beneficiano di un regime informativo semplificato ma scelgono spesso comunque gli IFRS — anche su base volontaria — per attrarre investitori istituzionali, e in quel caso devono fornire l'EPS con le stesse regole.

Perché l'EPS usa il numero medio ponderato di azioni e non quello di fine periodo?

L'utile netto si forma durante l'intero esercizio, quindi il denominatore deve riflettere quante azioni hanno avuto diritto a quell'utile in media. Se una società FTSE MIB inizia l'anno con 200 milioni di azioni ed emette altre 40 milioni esattamente a metà anno, solo il 50% dell'esercizio ha beneficiato del capitale aggiuntivo. La media ponderata è quindi 200 + (40 × 6/12) = 220 milioni, non 240 milioni. Usare il numero di fine periodo sottostimerebbe l'EPS attribuendo un anno intero di utili ad azioni in circolazione solo per una frazione di esso. Lo IAS 33 specifica con precisione questa ponderazione temporale, incluso il trattamento di frazionamenti azionari e aumenti gratuiti, che sono applicati retroattivamente a tutti i periodi presentati.

L'EPS può essere negativo e come si interpreta?

Sì: quando una società riporta una perdita netta consolidata, l'EPS è negativo e nei bilanci IFRS italiani viene tipicamente denominato "perdita per azione". Un EPS negativo è comune per società in fase di sviluppo, biotech prima della commercializzazione e imprese cicliche in fase recessiva. Non indica automaticamente un cattivo investimento, ma rende il rapporto P/E classico privo di significato (i P/E negativi non vengono utilizzati dagli analisti professionali). In quei casi le società quotate a Piazza Affari vengono valutate con multipli alternativi: prezzo/ricavi, EV/EBITDA quando l'EBITDA è positivo, o metriche di percorso verso la redditività. Osserva il trend: una perdita per azione che si restringe trimestre dopo trimestre è spesso più rilevante del livello assoluto.

Fonti

Suggerimenti Pro

  • Aggiungi questo calcolatore ai preferiti per un accesso rapido
  • Usa il pulsante di condivisione per inviare i tuoi risultati
  • Prova scenari diversi per confrontare i risultati
  • Scopri i nostri calcolatori correlati per ulteriori informazioni

Hai trovato utile questo calcolatore? Condividilo: