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Calcolatore ROI

Calcola il Ritorno sull'Investimento per investimenti aziendali e personali. Determina la percentuale di ROI, i rendimenti annualizzati e i guadagni totali.

Formule ROI

ROI base

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Guadagno netto

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ROI annualizzato

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Cos'e il Ritorno sull'Investimento (ROI)?

Il Ritorno sull'Investimento (ROI) e un indicatore chiave di performance utilizzato per valutare l'efficienza e la redditivita di un investimento. Misura il rendimento generato rispetto al costo dell'investimento, espresso in percentuale.

Il ROI e ampiamente utilizzato da investitori, imprenditori e analisti finanziari per confrontare la redditivita di diversi investimenti e prendere decisioni informate su dove allocare le risorse.

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Misurazione delle performance

Monitora l'andamento dei tuoi investimenti nel tempo

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Confronto investimenti

Confronta diverse opportunita di investimento in modo oggettivo

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Processo decisionale

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Come Calcolare il ROI

Calcolo ROI base

Passo 1: Determinare l'investimento iniziale

Registra l'importo totale investito inizialmente, comprese eventuali commissioni o costi.

Passo 2: Determinare il valore finale

Calcola il valore attuale o finale del tuo investimento, inclusi eventuali dividendi o redditi percepiti.

Passo 3: Applicare la formula

Sottrai l'investimento iniziale dal valore finale, dividi per l'investimento iniziale e moltiplica per 100 per ottenere la percentuale di ROI.

Comprendere il ROI Annualizzato

Il ROI annualizzato normalizza i rendimenti su base annua, facilitando il confronto tra investimenti con orizzonti temporali diversi. Un rendimento del 50% in 5 anni e molto diverso da un rendimento del 50% in 1 anno.

La formula del ROI annualizzato utilizza la media geometrica per tenere conto della crescita composta, fornendo un quadro piu accurato della performance annuale del vostro investimento.

Esempi di ROI

Scenari di investimento comuni

Investimento immobiliare

Acquisto di un immobile a 200.000 EUR, vendita a 250.000 EUR dopo 3 anni. ROI = 25%, ROI annualizzato ≈ 7,7%

Investimento in borsa

Investimento di 10.000 EUR in azioni, valore cresciuto a 15.000 EUR in 2 anni. ROI = 50%, ROI annualizzato ≈ 22,5%

Investimento aziendale

Investimento di 50.000 EUR in un'azienda, ricevuti 65.000 EUR dopo 18 mesi. ROI = 30%, ROI annualizzato = 20%

Limiti del ROI

Pur essendo un indicatore prezioso, il ROI ha dei limiti. Non tiene conto del valore temporale del denaro (a meno che non sia annualizzato), dei fattori di rischio o dei costi opportunita. Due investimenti con lo stesso ROI possono avere profili di rischio molto diversi.

Per un'analisi piu completa, considerate l'utilizzo di metriche aggiuntive come il Valore Attuale Netto (VAN), il Tasso Interno di Rendimento (TIR) o misure di rendimento aggiustate per il rischio come l'indice di Sharpe.

Suggerimenti per un'Analisi ROI Migliore

Includete sempre tutti i costi nel calcolo dell'investimento iniziale, comprese le commissioni di transazione, i costi di manutenzione e le imposte. Dimenticare i costi nascosti puo portare a un ROI gonfiato.

Quando confrontate gli investimenti, utilizzate il ROI annualizzato per confronti accurati tra periodi diversi. Considerate anche la liquidita, il rischio e i vostri obiettivi di investimento quando prendete decisioni.

Come usare questo calcolatore ROI

  1. Inserisci l'Investimento iniziale (EUR) — la liquidità totale impiegata, comprese le commissioni di transazione, le spese di intermediazione, le imposte di registro o qualsiasi altro costo iniziale.
  2. Inserisci il Valore finale (EUR) — il ricavato della vendita o il valore di mercato attuale, comprensivo di eventuali dividendi, interessi o canoni di locazione già incassati.
  3. Inserisci il Periodo di tempo (anni) — usa 1 se l'investimento è stato detenuto per un anno o meno; usa decimali (ad es. 0,5 per sei mesi, 2,5 per trenta mesi) per anni parziali.
  4. Fai clic su Calcola ROI per visualizzare il Ritorno sull'Investimento, il Guadagno/Perdita netta, il ROI annualizzato e il Rendimento totale come multiplo dell'investimento iniziale.
  5. Confronta il ROI annualizzato — non il ROI totale — quando metti a confronto investimenti detenuti per periodi di tempo diversi.

Esempi

Immobiliare: appartamento a Milano rivenduto dopo 4 anni

Un investitore acquista un bilocale a Milano per 280.000 EUR comprensivi di spese notarili, imposta di registro e commissioni di agenzia. Dopo 4 anni lo rivende a 340.000 EUR al netto delle imposte sulla plusvalenza e delle commissioni di vendita. Nel periodo non ha percepito canoni di locazione.

RisultatoRitorno sull'Investimento: +21,43%. Guadagno netto: +60.000 EUR. ROI annualizzato: +4,97%. Rendimento totale: 1,21x.

Il calcolatore esegue (340000 − 280000) / 280000 × 100 = 21,43% per il ROI totale e 340000 / 280000 = 1,21x per il multiplo di rendimento totale. Per l'annualizzato calcola (340000 / 280000)^(1/4) − 1 ≈ 4,97%, ovvero il tasso composto annuo costante che trasformerebbe 280.000 EUR in 340.000 EUR in quattro anni. Si tratta di un rendimento inferiore alla media storica dei mercati azionari, coerente con la natura meno volatile dell'immobiliare residenziale italiano.

Azienda: partecipazione in una SRL artigiana

Un imprenditore acquisisce il 30% di una SRL artigiana per 75.000 EUR. Dopo 5 anni rivende la quota a 130.000 EUR e nel frattempo ha incassato 4.000 EUR/anno di dividendi al lordo dell'imposta sostitutiva, per un totale di 20.000 EUR. Il Valore finale comprende corrispettivo di cessione e dividendi cumulati.

RisultatoRitorno sull'Investimento: +100,00%. Guadagno netto: +75.000 EUR. ROI annualizzato: +14,87%. Rendimento totale: 2,00x.

Valore finale = 130.000 EUR di prezzo di cessione + 5 × 4.000 EUR di dividendi = 150.000 EUR. ROI totale = (150000 − 75000) / 75000 × 100 = 100% nei cinque anni. ROI annualizzato = (150000 / 75000)^(1/5) − 1 = 2^0,2 − 1 ≈ 14,87% annuo. Il calcolo non sconta la diversa tempistica dei dividendi: per una stima più rigorosa di una partecipazione con flussi periodici, conviene affiancare il TIR (Tasso Interno di Rendimento) calcolato su base annua.

Marketing: campagna Google Ads per e-commerce

Una PMI italiana investe 8.000 EUR in una campagna Google Ads di tre mesi che genera 40.000 EUR di ricavi. Il margine lordo del prodotto è del 55%, quindi l'utile lordo attribuibile alla campagna è di 22.000 EUR. Per il confronto trattiamo la campagna come investimento annuale.

RisultatoRitorno sull'Investimento: +275,00%. Guadagno netto: +22.000 EUR. ROI annualizzato: +275,00%. Rendimento totale: 3,75x.

Il Valore finale è la spesa pubblicitaria più l'utile lordo generato: 8.000 EUR + 22.000 EUR = 30.000 EUR. ROI = (30000 − 8000) / 8000 × 100 = 275%. Poiché il periodo è di un anno, il ROI annualizzato coincide con quello totale. Da non confondere con il ROAS (Return on Ad Spend), che sarebbe Ricavi ÷ Costo pubblicitario = 40.000 / 8.000 = 5,0x e ignora il costo del venduto e le commissioni di pagamento.

Come funziona

Il Ritorno sull'Investimento è il guadagno netto diviso per il costo dell'investimento, espresso in percentuale: ROI %=Valore finaleInvestimento inizialeInvestimento iniziale×100\text{ROI \%} = \frac{\text{Valore finale} - \text{Investimento iniziale}}{\text{Investimento iniziale}} \times 100. Risponde alla domanda "quanto ho ottenuto rispetto a quanto ho impiegato?" senza dire nulla sul rischio, sul tempo o sulla distribuzione dei flussi.

Il Rendimento totale è espresso come multiplo — Valore finale ÷ Investimento iniziale — quindi un rendimento totale di 1,50x significa che hai ottenuto 1,5 volte il capitale iniziale. Un multiplo inferiore a 1,0x indica una perdita; un multiplo pari a 1,0x significa pareggio.

Il ROI annualizzato converte il rendimento totale in un tasso di crescita annuo composto costante: (Valore finale/Investimento iniziale)1/n1(\text{Valore finale} / \text{Investimento iniziale})^{1/n} - 1, dove nn è il numero di anni. Questo approccio basato sulla media geometrica è l'unico modo corretto per confrontare un guadagno annuale del 20% con uno quinquennale del 50% — in quest'ultimo caso si scende a circa l'8,45% annuo, molto al di sotto del 50% nominale.

Tutto viene calcolato lato client nel browser a partire dai tre valori che inserisci. Il calcolatore non rettifica per imposte (IRPEF, IRES, IRAP, imposta sostitutiva del 26% su rendite finanziarie), commissioni dimenticate, conversioni valutarie, inflazione o tempistica dei flussi intermedi: includi questi elementi direttamente in Investimento iniziale e Valore finale, oppure ricorri al TIR per progetti con più flussi di cassa l'anno.

Quando usare questo calcolatore

  • Rivedere un investimento chiuso. Dopo aver venduto azioni, liquidato una partecipazione o concluso una campagna marketing, inserisci quanto hai impiegato e quanto hai incassato per ottenere il ROI realizzato e il tasso annuo implicito.
  • Confrontare investimenti con orizzonti temporali diversi. Un guadagno del 30% in 18 mesi non è direttamente paragonabile a un guadagno del 30% in 4 anni. Il ROI annualizzato li riporta sulla stessa scala annua, rendendo il confronto onesto.
  • Valutare una campagna marketing o pubblicitaria. Considera la spesa della campagna come Investimento iniziale e l'utile incrementale (non i ricavi) come contributo al Valore finale. Usa il ROAS separatamente quando devi valutare l'efficienza della piattaforma pubblicitaria isolata dal margine.
  • Analizzare un investimento immobiliare o un'operazione privata. Aggrega nel Valore finale tutti i flussi di cassa attesi — prezzo di cessione più canoni, distribuzioni o dividendi — e includi nell'Investimento iniziale l'intero equity versato, comprese spese notarili e imposta di registro. Usa il dato annualizzato come benchmark rispetto ai rendimenti dei mercati pubblici.
  • Monitorare un obiettivo di portafoglio di lungo termine. Una volta all'anno annota quanto hai versato sul tuo dossier titoli o sul fondo pensione e il valore attuale. Il ROI annualizzato ti dice se sei in linea con l'obiettivo di rendimento di lungo periodo.

Errori comuni

  • ErroreIgnorare commissioni, spese notarili, imposte e slittamenti nel calcolo dell'Investimento iniziale.
    SoluzioneSomma ogni euro uscito dal tuo conto — spese di intermediazione, consulenza, imposta di registro, IVA, imposta di bollo. Altrimenti il ROI risulta migliore di quanto sia stato in realtà.
  • ErroreDimenticare i flussi intermedi (dividendi, canoni, cedole) nel Valore finale.
    SoluzioneAggiungi al ricavato della vendita i dividendi maturati, gli interessi e i canoni di locazione effettivamente incassati al netto dell'imposta sostitutiva. Ometterli sottostima il rendimento totale.
  • ErroreUsare il ROI totale per confrontare investimenti detenuti per periodi diversi.
    SoluzioneConfronta sempre sul ROI annualizzato. Un guadagno del 50% in cinque anni corrisponde a circa l'8,45% annuo, ben al di sotto del dato titolato e della media storica del FTSE MIB.
  • ErroreConfondere il ROI con il ROAS (Return on Ad Spend).
    SoluzioneROAS = Ricavi ÷ Costo pubblicitario e ignora il costo del venduto. Il ROI utilizza l'utile netto. Un ROAS di 5x può comunque essere una campagna in perdita una volta considerato il margine lordo.
  • ErroreTrattare il ROI come una misura aggiustata per il rischio.
    SoluzioneDue attività con ROI identico possono avere volatilità, drawdown e probabilità di perdita molto diverse. Affianca al ROI metriche di rischio (deviazione standard, indice di Sharpe, drawdown massimo) prima di decidere.
  • ErroreConfrontare il ROI lordo di un dossier titoli con il ROI netto di un fondo pensione.
    SoluzioneDecidi se misurare al lordo o al netto delle imposte e applica la scelta in modo coerente. L'imposta sostitutiva del 26% sulle rendite finanziarie, il 12,5% sui titoli di Stato e il regime agevolato del fondo pensione (tassazione finale fra il 9% e il 15%) cambiano sensibilmente il quadro.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra ROI e TIR (IRR)?

Il ROI è un singolo rapporto che confronta un valore finale con un investimento iniziale, con eventuale annualizzazione basata sulla media geometrica. Il TIR (Tasso Interno di Rendimento, in inglese IRR) gestisce una serie di flussi di cassa in tempi diversi e trova il tasso di sconto che azzera il Valore Attuale Netto (VAN). Per un investimento di tipo "acquista-e-vendi" senza flussi intermedi, il ROI annualizzato e il TIR coincidono. Per progetti con più entrate e uscite distribuite nel tempo il TIR è più accurato. L'OIC 9 e gli IAS 36 utilizzano logiche di attualizzazione coerenti con il TIR per i test di impairment.

ROI totale o ROI annualizzato?

Usa il ROI annualizzato ogni volta che confronti investimenti con orizzonti diversi o lo metti a confronto con un benchmark annuo come il rendimento medio storico del FTSE MIB o del MSCI World. Usa il ROI totale quando ti interessa solo il risultato cumulato su una finestra specifica e irripetibile (ad esempio, una campagna marketing una tantum).

Come si gestisce il fattore tempo nel calcolatore?

Inserisci la durata in anni nel campo Periodo di tempo. Usa i decimali per anni parziali — 0,25 per tre mesi, 0,5 per sei mesi, 1,5 per diciotto mesi. Il calcolatore utilizza questo valore direttamente nella formula geometrica di annualizzazione. Non pondera però i flussi intermedi in base al momento in cui si verificano: per quello servono il TIR o un modello di cash-flow scontato.

Cos'è un buon ROI in Italia?

Dipende dal rischio e dall'orizzonte temporale. Storicamente il FTSE MIB ha reso circa il 5-7% annuo nominale al lordo dei dividendi nel lungo periodo, mentre i BTP decennali oscillano tra il 3% e il 5% lordo a seconda della congiuntura, secondo i dati pubblicati dalla Banca d'Italia. L'inflazione media italiana misurata dall'ISTAT si è collocata intorno al 2% nel decennio pre-pandemico e attorno al 5-6% nel 2022-2023. Un'operazione immobiliare o una partecipazione privata generalmente richiede un ROI annualizzato superiore a quello azionario per compensare illiquidità e concentrazione del rischio. Confronta il tuo ROI annualizzato con un benchmark coerente e con il tuo tasso di rendimento richiesto, non con una soglia universale.

Il calcolatore considera tasse e commissioni?

Solo se le includi negli input. Il calcolatore non ha campi separati per imposte o commissioni. Per ottenere un ROI al netto di imposte e commissioni, somma le commissioni all'Investimento iniziale (riducono il capitale effettivamente investito) e sottrai dal Valore finale l'imposta sostitutiva del 26% (12,5% per i titoli di Stato), eventuale IRPEF su redditi diversi, IRES e IRAP per le società di capitali, l'imposta di bollo dello 0,2% annuo sul dossier titoli e la TASI/IMU per gli immobili. Per un ROI lordo lascia fuori le imposte e annotalo nei tuoi calcoli.

Qual è la differenza tra ROI e ROAS?

ROAS (Return on Ad Spend) = Ricavi ÷ Costo pubblicitario e si esprime come multiplo (es. 5x). È una metrica di efficienza di top-of-funnel e ignora il costo del venduto, la logistica, i resi e i costi generali. Il ROI utilizza l'utile netto (ricavi al netto di tutti i costi), quindi può essere negativo anche quando il ROAS è ampiamente sopra 1x. I marketer monitorano entrambe le metriche: il ROAS per ottimizzare le offerte sulle piattaforme pubblicitarie, il ROI per confermare che la campagna abbia effettivamente generato profitto.

Il ROI può essere negativo?

Sì. Se il Valore finale è inferiore all'Investimento iniziale, sia il Guadagno netto sia il ROI sono negativi. Il multiplo di Rendimento totale scende sotto 1,0x. Anche il ROI annualizzato è negativo e rappresenta il tasso annuo costante a cui l'investimento ha perso valore — utile per confrontare la severità delle perdite tra periodi di detenzione diversi. Le minusvalenze su strumenti finanziari sono compensabili con plusvalenze entro i 4 anni successivi, ai sensi del TUIR.

Perché il ROI annualizzato è inferiore al ROI totale?

Perché il ROI annualizzato è un tasso annuo composto su più anni. Un guadagno totale del 50% in cinque anni si annualizza a circa l'8,45% perché 1,0845^5 ≈ 1,50. Solo gli investimenti detenuti per esattamente un anno hanno un ROI annualizzato pari al ROI totale. Per periodi superiori a un anno l'annualizzato è inferiore; per periodi inferiori a un anno può apparire molto più alto perché il tasso viene estrapolato all'anno intero.

Come gestire un investimento immobiliare con canoni di locazione e rivalutazione?

Includi nell'Investimento iniziale tutta la liquidità impiegata (prezzo d'acquisto, spese notarili, imposta di registro o IVA, commissioni di agenzia, migliorie capitalizzate, eventuali oneri di urbanizzazione). Inserisci nel Valore finale il prezzo di cessione al netto dei costi di vendita e dell'eventuale plusvalenza tassata, sommato ai canoni netti effettivamente incassati (dedotti l'IMU, le spese condominiali a carico del proprietario, la cedolare secca al 21% o 10% in caso di canone concordato). Il risultato è un ROI totale e annualizzato sull'equity immobilizzata — utile, ma non separa rendimento da locazione e rivalutazione, né pondera la tempistica dei canoni. Per un'analisi più rigorosa affianca cap rate, cash-on-cash return e TIR.

Il ROI coincide con il margine di profitto?

No. Il margine di profitto = Utile ÷ Ricavi e misura quanta parte di ogni euro di vendite si trasforma in utile. Il ROI = Utile ÷ Investimento e misura la produttività del capitale impiegato. Una società può avere un margine sottile e generare comunque un ottimo ROI se ruota il capitale molte volte all'anno, e viceversa. Nei Bilanci OIC le due metriche compaiono con ruoli distinti nell'analisi della redditività operativa.

Il calcolatore corregge per l'inflazione?

No. Il risultato è un ROI nominale calcolato sui valori in euro inseriti. Per ottenere un ROI reale (rettificato per l'inflazione), deflaziona il Valore finale con la variazione cumulata dell'indice NIC (Nazionale per l'Intera Collettività) pubblicato dall'ISTAT prima di inserirlo. Su orizzonti pluriennali la differenza è significativa: un rendimento nominale del 7% in un contesto di inflazione al 3% equivale a un rendimento reale di circa il 4%.

Come incidono IRES e IRAP sul ROI di una società?

Per una società di capitali italiana l'utile è soggetto a IRES (aliquota ordinaria del 24%) e a IRAP (aliquota base del 3,9%, con variazioni regionali). Se calcoli il ROI di un'operazione condotta tramite SRL o SPA, sottrai dal Valore finale l'imposizione complessiva sull'utile generato. Alternativamente, lavora con grandezze al lordo e indica esplicitamente che si tratta di un ROI ante imposte: la CONSOB e i principi contabili nazionali OIC raccomandano coerenza fra periodi e tipologia di reddito quando si presentano indicatori di rendimento.

Fonti

Metodologia

Questo calcolatore determina il Ritorno sull'Investimento come (Valore finale − Investimento iniziale) / Investimento iniziale × 100, il Guadagno netto come Valore finale − Investimento iniziale, il Rendimento totale come Valore finale / Investimento iniziale e il ROI annualizzato come (Valore finale / Investimento iniziale)^(1/anni) − 1. L'annualizzazione utilizza la media geometrica, in modo che il tasso annuo riportato, capitalizzato per la durata di detenzione, riproduca il rendimento totale effettivo. Gli input sono presi al valore nominale: imposte (imposta sostitutiva 26%, IRPEF, IRES 24%, IRAP, imposta di bollo, IMU), commissioni, inflazione misurata dall'ISTAT e tempistica dei flussi intermedi non sono modellati separatamente e vanno incorporati nei due valori in euro che inserisci. Per progetti con più flussi di cassa annuali si raccomanda di affiancare il TIR e il VAN secondo le metodologie indicate da Banca d'Italia, CONSOB e dai principi contabili OIC.

Suggerimenti Pro

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