Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro applicato al capitale, espresso su base annua. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include il TAN più tutte le spese obbligatorie del finanziamento: istruttoria, incasso rata, eventuale polizza CPI obbligatoria, imposta di bollo. Ai sensi dell'art. 121 TUB e della Direttiva 2008/48/CE il TAEG è l'unico indicatore comparabile tra offerte diverse: confronta sempre TAEG con TAEG.
Cosa significa ISC e quando si applica al prestito personale?
L'ISC (Indicatore Sintetico di Costo) è il corrispettivo del TAEG nei contratti di mutuo e in alcuni prestiti rateali a struttura più articolata. Ha lo stesso significato matematico del TAEG e include tutte le spese obbligatorie. Quando l'istituto indica l'ISC al posto del TAEG (tipico nei mutui ipotecari e in alcuni prestiti immobiliari), usalo come parametro di confronto principale.
Qual è la differenza tra prestito finalizzato e non finalizzato?
Il prestito finalizzato è legato all'acquisto di un bene o servizio specifico (auto, elettrodomestici, viaggi) ed è erogato direttamente al venditore. Offre la tutela dell'art. 125-quinquies TUB: in caso di grave inadempimento del fornitore il consumatore può sospendere i pagamenti al finanziatore. Il prestito non finalizzato è invece liquidità libera, erogata sul conto del cliente, ma senza collegamento al fornitore. Solitamente il finalizzato ha TAEG leggermente più basso, il non finalizzato è più flessibile.
Come funziona la cessione del quinto dello stipendio?
La cessione del quinto è disciplinata dal DPR n. 180/1950 ed è riservata a lavoratori dipendenti (pubblici, privati con TFR maturato) e pensionati. La rata, che non può superare un quinto dello stipendio o pensione netti, è trattenuta direttamente da datore di lavoro o ente pensionistico e versata al finanziatore. La durata massima è 120 mesi (10 anni); sono obbligatorie per legge una polizza vita e, per i dipendenti, una polizza rischio impiego. Il TAEG include obbligatoriamente i premi assicurativi.
La polizza CPI è obbligatoria per un prestito personale?
Dipende dal tipo di prestito. Nella cessione del quinto la polizza è obbligatoria per legge (DPR 180/1950) e copre il rischio di morte e — per i dipendenti — di perdita del posto di lavoro. Per i prestiti personali non finalizzati la polizza CPI (Credit Protection Insurance) è quasi sempre facoltativa: Banca d'Italia e IVASS vietano di subordinare la concessione del credito alla sottoscrizione di una polizza non obbligatoria, e la Direttiva IDD (D.Lgs. 68/2018) impone informativa precontrattuale completa. Se la CPI è facoltativa, il TAEG deve essere indicato anche senza la polizza.
Cos'è l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e quando posso ricorrere?
L'Arbitro Bancario Finanziario è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie istituito dall'art. 128-bis TUB e gestito da Banca d'Italia. Puoi rivolgerti all'ABF quando hai un reclamo verso una banca o un intermediario per importi fino a 200.000 € (o senza limite per la sola richiesta di accertamento di un diritto), dopo aver presentato reclamo scritto e ricevuto risposta insoddisfacente o nessuna risposta entro 60 giorni. La procedura costa 20 € a titolo di contributo e si svolge online tramite il portale ufficiale arbitrobancariofinanziario.it.
Come si calcola la soglia di usura per un prestito personale?
La legge 108/1996 stabilisce che il Tasso Effettivo Globale (TEG) del singolo contratto non può superare la soglia di usura, calcolata aumentando del 25% il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) pubblicato trimestralmente da Banca d'Italia su decreto del MEF, più 4 punti percentuali, con un divario massimo di 8 punti tra TEGM e soglia. I TEGM sono distinti per categoria (prestiti personali, finalizzati, cessione del quinto fino o oltre 15.000 €) e pubblicati su bancaditalia.it/compiti/vigilanza/avvisi-pub. Confronta sempre il TAEG offerto con la soglia vigente al momento della stipula.
Cos'è il CRIF e come incide sulla richiesta di prestito?
CRIF è il principale Sistema di Informazione Creditizia (SIC) italiano, insieme a Experian e CTC. Raccoglie informazioni positive e negative sui finanziamenti in essere e su quelli richiesti negli ultimi anni. Quando fai domanda di prestito, l'istituto consulta CRIF (e gli altri SIC) per valutare il tuo merito creditizio. Le segnalazioni di ritardi gravi vengono conservate per 12-36 mesi a seconda del tipo di evento, secondo il Codice di Deontologia del Garante della Privacy. Hai diritto di accedere gratuitamente ai tuoi dati una volta all'anno tramite consumatori.crif.com.
Quali sono i tempi e le penali per l'estinzione anticipata?
Per i prestiti regolati dalla normativa post-2010 (art. 125-sexies TUB), il consumatore ha sempre diritto a estinguere in anticipo, totalmente o parzialmente, il finanziamento. La penale massima è dell'1% del capitale rimborsato anticipatamente, ridotta allo 0,5% se la durata residua è inferiore a un anno; nessuna penale se l'importo rimborsato è inferiore a 10.000 € o per cessione del quinto in determinati casi. La sentenza Lexitor della Corte di Giustizia UE (causa C-383/18) ha esteso il diritto al rimborso proporzionale di tutti i costi del credito non maturati, comprese commissioni up-front e premi assicurativi.
Cos'è il SECCI e a cosa serve?
Il SECCI (Standard European Consumer Credit Information, in italiano Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori) è il modulo precontrattuale obbligatorio in tutta l'UE per il credito al consumo, introdotto dalla Direttiva 2008/48/CE e recepito in Italia con il D.Lgs. 141/2010. Contiene in formato standardizzato l'identità del finanziatore, l'importo totale del credito, il TAEG, l'importo totale dovuto, il numero e l'importo delle rate, le spese non incluse nel TAEG, le garanzie richieste, il diritto di recesso (14 giorni) e le conseguenze degli inadempimenti. Va consegnato gratuitamente prima della firma del contratto.
Posso ottenere un prestito personale se sono segnalato in CRIF?
Dipende dal tipo di segnalazione. Le segnalazioni positive (prestito regolarmente pagato) o lievi ritardi già sanati non sono di per sé ostative. Le segnalazioni gravi — protesti, pignoramenti, prestiti in sofferenza — rendono praticamente impossibile ottenere credito da banche tradizionali fino alla scadenza dei termini di conservazione (12-36 mesi). In questi casi i canali percorribili sono prestiti garantiti (pegno, cessione del quinto, prestito con garante) o, per i dipendenti pubblici e privati con TFR, la cessione del quinto, che non richiede la verifica di CRIF nello stesso modo del credito tradizionale.
Perché la rata mostrata dal calcolatore può differire da quella del finanziatore?
Tre motivi principali. Primo: il calcolatore usa il tasso che inserisci (TAN o TAEG) senza distinguere ulteriormente; se inserisci il TAN, mancano spese accessorie incluse nel TAEG, quindi la rata reale sarà più alta. Secondo: gli istituti possono applicare arrotondamenti diversi (al centesimo, al decimo, all'euro) e calcolare interessi su 30/360 giorni o su anno civile. Terzo: la prima rata può includere interessi di preammortamento dal giorno dell'erogazione alla prima scadenza. Per il valore esatto fai sempre riferimento al SECCI ufficiale del finanziatore.