ADVERTISEMENT

Mobile Banner
320×100

Calcolatore Days to Cover

Calcola quanti giorni servirebbero ai venditori allo scoperto per coprire le loro posizioni in base al volume medio giornaliero.

Formula Days to Cover

Days to Cover
Caricamento formula...
Short Interest %
Caricamento formula...
Rischio Short Squeeze
Caricamento formula...

Esempi

Titolo FTSE MIB con short interest elevato e segnalazione CONSOB

Un titolo industriale quotato sul FTSE MIB di Borsa Italiana, con capitalizzazione attorno a 6,5 miliardi €, presenta nelle posizioni nette corte pubblicate da CONSOB un totale del 4,8% del capitale (circa 14.400.000 azioni) detenute da hedge fund europei. Il volume medio giornaliero degli ultimi 20 giorni è di 1.200.000 azioni, mentre il flottante stimato è di 200.000.000 azioni. Un gestore long-only vuole misurare il rischio di short squeeze prima di incrementare la posizione.

RisultatoDays to Cover = 14.400.000 ÷ 1.200.000 = 12 giorni. Short interest sul flottante = 14.400.000 ÷ 200.000.000 = 7,2%. Il widget classifica il rischio come elevato: oltre la soglia di 10 giorni, il riacquisto integrale delle posizioni corte richiederebbe più di due settimane di scambi normali.

12 giorni di copertura sono nella fascia alta per un titolo del FTSE MIB, dove la mediana storica si colloca tra 2 e 5 giorni. CONSOB pubblica giornalmente le posizioni nette corte individuali ≥ 0,5% e aggregate ≥ 0,1% del capitale ai sensi del Regolamento UE n. 236/2012 sulle vendite allo scoperto e del Regolamento Delegato UE 918/2012. Un catalizzatore positivo (trimestrale sopra le attese, upgrade del rating, M&A) potrebbe innescare ricoperture forzate: con 12 giorni di volume necessari, ogni 100.000 azioni in più al giorno di domanda da short covering sposterebbero significativamente il prezzo. Il dato va incrociato con la percentuale del flottante (7,2% è oltre la media FTSE MIB di circa 1,5-2,5%) e con i flussi di prestito titoli pubblicati dagli intermediari aderenti a Monte Titoli.

Domande frequenti

Cos'è la vendita allo scoperto e come la regola CONSOB in Italia?

La vendita allo scoperto (short selling) consiste nel vendere titoli presi in prestito con l'obiettivo di riacquistarli a un prezzo inferiore. In Italia è disciplinata dal Regolamento UE n. 236/2012 e dai Regolamenti Delegati 826/2012 e 918/2012, applicati e vigilati da CONSOB. È vietata la vendita allo scoperto nuda (naked short selling) su azioni e titoli di Stato dell'area euro: il venditore deve aver preso in prestito le azioni, stipulato un accordo di prestito o avere ragionevole aspettativa di poterle consegnare al regolamento (T+2). CONSOB può inoltre imporre divieti temporanei in fasi di stress di mercato, come avvenuto nel marzo 2020.

Quando va comunicata una posizione netta corta a CONSOB?

Ai sensi dell'art. 5 del Regolamento UE 236/2012, le posizioni nette corte su azioni ammesse alle negoziazioni in un mercato regolamentato dell'Unione vanno notificate a CONSOB quando raggiungono o scendono sotto le soglie dello 0,1% del capitale (e successivamente ogni 0,1%) per la comunicazione riservata all'autorità. La pubblicazione sul sito CONSOB con identificazione del soggetto detentore avviene dalla soglia dello 0,5% in su, con aggiornamenti a ogni variazione di 0,1%. Le posizioni aggregate per emittente sono pubblicate giornalmente da CONSOB nella sezione 'Posizioni nette corte'.

Cosa prevede il Regolamento MAR (UE 596/2014) sull'abuso di mercato e gli short?

Il Regolamento (UE) 596/2014 sugli abusi di mercato (Market Abuse Regulation - MAR) vieta la manipolazione del mercato e l'insider trading, applicandosi anche alle operazioni di vendita allo scoperto. Le pratiche manipolative come bear raid coordinati, diffusione di informazioni false per deprimere il prezzo (false rumor) o operazioni in chiusura volte a spostare il prezzo di riferimento ricadono nei divieti dell'art. 12 MAR e sono sanzionate da CONSOB ai sensi degli artt. 187-bis e 187-ter del TUF (D.Lgs. 58/1998). La sola short selling è legale e considerata utile alla formazione efficiente dei prezzi, ma il suo abuso integra illecito amministrativo e, nei casi più gravi, penale.

Dove trovo dati di short interest su titoli quotati a Borsa Italiana?

CONSOB pubblica giornalmente le posizioni nette corte individuali (≥ 0,5% del capitale) e l'aggregato per emittente nella sezione 'Posizioni nette corte' del proprio sito istituzionale (consob.it). Borsa Italiana (gruppo Euronext) pubblica i volumi giornalieri, l'open interest sui derivati IDEM e i dati di prestito titoli derivanti da Monte Titoli (CC&G - Euronext Securities Milan). ESMA aggrega a livello europeo le notifiche ricevute dalle autorità nazionali competenti. Fornitori commerciali come IHS Markit (oggi S&P Global), DataLend, Refinitiv e Bloomberg integrano i dati di prestito titoli e utilization rate.

Cosa significa un divieto temporaneo di vendite allo scoperto?

In condizioni di mercato eccezionali, CONSOB può imporre - in autonomia o nel quadro di un'azione coordinata da ESMA ai sensi dell'art. 28 del Regolamento UE 236/2012 - divieti temporanei di apertura di nuove posizioni corte o di incremento di quelle esistenti su singole azioni o sull'intero mercato. Esempi recenti includono il divieto del 13-18 marzo 2020 su 85 titoli e successivamente sull'intero mercato italiano per circa tre mesi durante la pandemia di COVID-19. I divieti hanno durata limitata (di norma fino a tre mesi, prorogabili) e sono soggetti al parere di ESMA.

Come si confronta il days to cover con la short interest sul flottante?

Entrambe le metriche misurano la pressione corta ma rispondono a domande diverse. Lo short interest sul flottante (short interest / float) è una misura di affollamento: indica quale quota delle azioni effettivamente in circolazione è venduta allo scoperto. Il days to cover divide lo short interest per il volume medio giornaliero, dando una stima di flusso del tempo necessario per chiudere le posizioni. Un titolo a bassa capitalizzazione FTSE Italia STAR con 8% di short sul flottante ma volumi sostenuti può avere un DTC basso, mentre una small-cap illiquida con il 3% di short e volumi sottili può presentare un DTC alto. Le situazioni di short squeeze tendono a registrare valori elevati su entrambe le metriche.

Qual è una soglia significativa di days to cover sul mercato italiano?

Non esiste una soglia normativa, ma le convenzioni operative degli analisti equity sul mercato italiano si raggruppano così: sotto 2 giorni è basso (tipico delle blue chip FTSE MIB ad alta liquidità), 2-5 giorni è normale, 5-10 giorni è elevato e merita monitoraggio, oltre 10 giorni è alto. Per le mid e small cap FTSE Italia Mid Cap e Small Cap la mediana è strutturalmente più alta a causa dei volumi inferiori. Valori sopra 20 sono rari e storicamente associati a episodi di squeeze. Confronta sempre con la storia del titolo e con i peer del settore piuttosto che con una soglia fissa.

Fonti

Suggerimenti Pro

  • Aggiungi questo calcolatore ai preferiti per un accesso rapido
  • Usa il pulsante di condivisione per inviare i tuoi risultati
  • Prova scenari diversi per confrontare i risultati
  • Scopri i nostri calcolatori correlati per ulteriori informazioni

Hai trovato utile questo calcolatore? Condividilo:

Incorpora questo calcolatore